Nei contenuti on demand dei media, sono incluse le lezioni di Luca Simeone e di Anna Barlese.
” Chi ha il potere di farti emozionare, ti è già entrato nel cuore.” [ Fabrizio Caramagna ]
Le emozioni riescono a penetrare nel nostro cuore, ed entrare nella nostra profondità del sentire.
Un’emozione può nascere da una parola, detta o sentita, da un gesto o da uno sguardo… è quel qualcosa che ci colpisce dentro, e ci amplifica tutto ciò che stiamo vivendo.
E quando un’emozione ci “tocca “, ha la capacità di evocare sentimenti intensi ed autentici, è in grado di creare delle connessioni e di lasciare un’impronta nel nostro cammino.
Un’emozione, molto spesso, ci fa paura, ma è ciò che ci permette di superare le barriere e di lasciarci andare.
Impariamo a trasformare la nostra quotidianità in un meraviglioso viaggio emotivo..
Allenamento codificato con rapporto 2:1, affronteremo 6 min di lavoro e 3 min di recupero. Suddiviso in 4 blocchi di lavoro, strutturata in 2 min di agilità per raggiungere il nostro 75% Fcmax, e poi 4 min in un’unica salita per arrivare al nostro 85% FCmax
Buona pedalata.
A dire il vero sembrerebbe un fartlek, in realta’ dietro c’e’ una quadratura perfetta quindi possiamo ritenere questo allenamento un interval.-
proprio perche’ sono definiti prima i tempi di lavoro e di recupero funzionale totale.
Quindi ricapitolando il lavoro sara’ diviso in 3 target point di 10 minuti con un recupero funzionale al 65% in 2 minuti, (se ci riusciamo).
Il percorso in fartlek complichera’ il nostro interval perche’ il primo TP sara’ sviluppato in agilita’, come il secondo, con un occhio piu’ all’equilibrio silenzioso.
Terzo TP, esplosione di forza pura!.
Non mi resta che dirvi, ci vediamo nello schermo a viverla insieme,
Buona pedalata.
Due target point da raggiungere, il primo solo con tecniche di pianura ci porterà al 84/85% della nostra FC max, il secondo tecnica mista P+Montagna e raggiungeremo l’87% indicativo della FC., in mezzo un solo recupero totale vs.il 65% FC.
Già nel riscaldamento troviamo la dolcezza della canzone dei Bee Gees che da il titolo a questo fartlek.
“And you may not think I care for you
When you know down inside that I really do
And it’s me you need to show
How deep is your love… “
Porta il tuo allenamento ad essere ciò che ti fa amare te stesso nel profondo, vieni con me per mezz’ora e rendila efficace!
Challenge Technique è una lezione strutturata su 5 challenge progressive, intervallate da fasi di reset attivo per mantenere qualità e controllo.
Si parte con un warm up a resistenza crescente per preparare il sistema cardiovascolare e stabilizzare la tecnica.
1° Challenge
Lavoro progressivo in pianura con variazione di cadenza e incremento di resistenza. Controllo della frequenza oltre l’80%.
2° Challenge
Alternanza tra lavoro in sella e variazioni dinamiche, con focus su gestione della cadenza e stabilità del core.
3° Challenge
Serie tecniche in pianura con progressione di durata e intensità, mantenendo precisione del gesto.
4° Challenge
Blocco di 5 minuti a ritmo sostenuto con tratti di ritmo medio e chiusura in high mix di 1 minuto.
5° Challenge
Sequenza semi-seduta e allunghi ripetuti In stand Mont (x8), per lavorare su esplosività controllata.
La lezione chiude con defaticamento e stretching, una vera bomba!
Buona pedalata cari
Obiettivo:
mantenere tecnica pulita anche quando la frequenza sale tra il 70% e l’92% .
Non è solo intensità. È precisione sotto carico
minuri 51 + stretching
” La tua grandezza non è rivelata dalle luci che brillano su di te, ma dalla luce che brilla dentro di te. ” [ Ray A. Davis ]
Sii sempre te stesso, e non cercare di modificarti per compiacere gli altri. Vai alla scoperta della tua unicità, ed intraprendi quella strada che ti porterà a viaggiare dentro te stesso. Il primo grande passo impariamo a farlo verso di noi, ascoltando le nostre emozioni, immersi nelle nostre sensazioni. Solo così riusciremo a crescere, ed a non lasciarci ingannare da ciò che brilla solo in apparenza. Iniziamo a riconoscere il nostro volto più autentico, per non rischiare di perdere noi stessi e la nostra identità più profonda.
Allenamento non codificato, sviluppato in due blocchi di lavoro più importanti, intervallati da una pianura di recupero. Lavoreremo in un range cardiaco che andrà dal 65% ad oltre il nostro 85% Fcmax teorica, incontrando sia tecniche di agilità sia tecniche di salita.
Mi Gente -Fartlek in Climb 65-90%
“Mi gente… oggi giochiamo con il ritmo.
Mi Gente, qui c’è strategia.”
Oggi lavoriamo su un Fartlek diviso in tre blocchi progressivi.
Target Point, Tre livelli differenti.
Ogni blocco ci porta un po’ più in alto.
BLOCCO 1 – Attivazione intelligente
Entriamo in salita con controllo.
Alterniamo variazioni brevi di ritmo su una base stabile.
Obiettivo:
Qui non si forza.
Qui si costruisce.
BLOCCO 2 – Pressione costante
La salita si fa più seria.
Le variazioni diventano più intense.
Obiettivo:
Qui inizi a sentire la montagna.
E lei inizia a sentire te.
BLOCCO 3 – Pianura + Climb Finale
Ultimo tratto.
Niente più giochi. Solo salita progressiva.
Ogni minuto aumentiamo qualcosa:
resistenza, intensità, presenza.
Obiettivo:
L’ultima parte è una vera ascesa.
Cuore alto. Sguardo alto.
Children in Action nasce da un’idea semplice:
ricordare come ci si muove quando non si ha paura di farlo.
Tre target point che si susseguono come fasi naturali di crescita.
Si parte leggeri, quasi istintivi.
Si attraversa una fase di maggiore consapevolezza.
Si chiude con intensità più piena, più radicata.
Le immagini e le musiche richiamano la dolcezza e la purezza dell’infanzia e del mondo animale. Non per addolcire l’allenamento, ma per riportarlo a qualcosa di autentico.
Il bambino è vita in movimento.
Reazione spontanea.
Presenza totale.
In questa lezione il gesto torna essenziale.
Si lavora con precisione, ma senza rigidità.
Si spinge, ma restando connessi a ciò che si sente.
Children in Action è un fartlek che unisce tecnica e cuore.
Un percorso che cresce, senza perdere leggerezza.
minuti 52 + stretching
“Ciò che distingue una candela dalle altre luci è che fa appello alla nostra anima, non ai nostri occhi.” [Mehemet Murat Ildan]
E’ quando il memento che stai vivendo ti sembra oscuro, che inizi a cercare dentro di te una fonte di luce, per trovare una nuova strada ed avere la possibilità di allontanarti da ciò che ti sta facendo ombra.
La luce illumina e porta vita. Quella luce che si contrappone al buio, quel giorno che segue la notte…appare , si accende e brilla In ognuno di noi convivono luci ed ombre, ed anche quando passiamo una fase della nostra vita dove ci sentiamo meno fiduciosi, avremmo sempre la possibilità di essere luce per noi stessi…
La vita è un chiaroscuro perenne, ma ogni tanto intorno a noi arriva la luce giusta ed illumina le cose… basta solo accorgersene..
Allenamento non codificato, che si sviluppa in 3 blocchi di lavoro più importanti, intervallati tra loro da una pianura di recupero. Lavoreremo in un range cardiaco che andrà dal 65% ad oltre il nostro 85% FCmax teorica.
Accendiamolo!
E’ Un interval training costruito come un percorso luminoso, e quindi i Visual daranno una mano ad illluminare bene questa ride.
I Blocchi di lavoro che si accendono uno dopo l’altro,
i recuperi spengono, ma preparano la prossima intensità.
Luminarie è struttura digitale.
Linee di luce che salgono, si intensificano, si moltiplicano.
Ogni intervallo valorizza qualcosa:
la potenza,
la tenuta,
la qualità del gesto.
Non è solo intensità.
È esposizione all’ energia.
Più sali, più sei visibile a te stesso.
minuti 50 + stretching
” Guarderò attraverso la finestra dei tuoi occhi per vedere te.” [ Frida Kalo ]
Quante volte abbiamo sentito dire che gli occhi parlano…e credo sia proprio così, perché racchiudono la nostra anima, e sanno parlare senza parole.
Dentro ad uno sguardo possiamo perderci, innamorarci o respirare… attraverso quello sguardo possiamo capire ed ammirare la persona che abbiamo di fronte.
Attraverso i tuoi occhi posso leggere le tue emozioni, la tua storia, la tua vita, perché sanno esprimersi con un linguaggio tutto loro.
Ed è proprio ” attraverso i tuoi occhi ” che posso esplorare la profondità di un sentimento , ed entrare in una profonda connessione con ciò che stai provando… ” attraverso i tuoi occhi ” mi insegni a vedere il mondo in un modo nuovo e mi avvicini alla tua anima ..
Allenamento FARTLEK, suddiviso in 2 blocchi di lavoro più importanti, intervallati da una pianura di recupero. Lavoreremo in un range cardiaco che andrà dal 65% al nostro 85% FCmac teorica
La profezia non è nel nome.
È nella sensazione che qualcosa stia per cambiare.
Prima metà agile.
Cadenza alta, ritmo nervoso, controllo tecnico.
Senti che sta arrivando.
Poi la salita.
Resistenza che cresce fini ad incontrare lui, il profeta!
La profezia della fatica diventa reale.
Non è sorpresa era gia’ stato scritto.
Nistradamus Therapy
Ieri e’ andata così:
Fino al 22 Minuto, tutto era in agilità, poi al recupero inizia un lavoro in Running che avrà lo scopo di destabilizzarvi, noi , dovremo riuscire a farlo senza far salire troppo il cuore. Impossibile farlo come lo vedete in grafico, ma provarci è sicuramente una sfida.
Passato questo momento inizierà la lunga salita che ci porterà fino alla vetta del nostro target point che è fissata al 90% della nostra FCM.
Lezione intensa e potente.
Ve la sgancio qui in differita, buona pedalata
#indoorcycling #csen #allenamentoacasa #lucasimeone #distantimaunitidaunaspinbike
Passato questo momento inizierà la lunga salita che ci porterà fino alla vetta del nostro target point che è fissata al 90% della nostra FCM.
Lezione intensa e potente.
Ve la sgancio qui in differita, buona pedalata
minuti 50 + stretching
” Non cercare di seguire il ritmo di qualcun altro. La vita ha il tuo stesso ritmo, se ascolti il tuo cuore. “
La vita è come una danza, in cui vieni abbracciato dal suo ritmo e non puoi più fermarti. Ti sprona a muoverti, a seguire il tempo con la tua musica, anche quando, per qualche motivo, i piedi sono bloccati e non vogliono saperne di ballare. Non importa se i passi siano giusti o sbagliati, l’importante è compierli e iniziare piano a sciogliersi, a trovare il ritmo, a lasciarsi andare…
A volte manca il coraggio, a volte crediamo che manchi il suono, ma forse è solo che non riusciamo ancora a sentirlo.. allora prendi la mia mano, danzeremo insieme nell’armonia delle emozioni…
Allenamento FARTLEK, suddiviso in 2 blocchi di lavoro più importanti, intervallati da una pianura di recupero. Lavoreremo in un range cardiaco che andrà dal 65% al nostro 85% Fcmax , incontrando sia tratti di agilità, sia tratti di salita
La psy trance ha una cadenza ipnotica, perfetta per lavorare su RPM, resistenza e focus mentale.
Ogni traccia è pensata per spingerti oltre il punto in cui normalmente ti fermeresti.”
Il ritmo entra, la mente si spegne, anzi emtra in uno stato di Trance, il corpo va.
Questa playlist nasce per pedalare insieme, sincronizzati,
come un unico respiro.
Non c’è passato, non c’è futuro:
c’è solo il qui e ora… e il beat e la Psy Trance❤️
Mi resta solo una domanda da farti:
A te piace la Psy Trance?
#indoorcycling #allenamento #psychedelic #psytrance #homefitness
Come sapete Distanti Ma Uniti è una società sportiva dilettantistica riconosciuta dal Coni ed Affiliata all’ente di promozione sportiva Csen e per mantenere questo status valido siamo tenuti a tesserare tramite Csen tutti nostri utilizzatori abituali della palestra online. come da tradizione abbiamo deciso di far pagare il tesseramento annuale in questo modo insolito. Rendendovi disponibile questo media per tutto l’anno 2026.
Avremo 4 momenti da 8 minuti l’uno, due in salita e due in pianura, gli ultimi due lavori saranno ad estensione.
Musiche pazzesche che ci faranno vibrare il cuore,
Per aiutarti a mantenere un allenamento professionale e sicuro anche a casa, ti offriamo, in collaborazione con Technogym, i prodotti del brand preferito dagli atleti. Compilando il form sottostante ci autorizzi a fornire tali dati al team dedicato di Technogym s.p.a. per ricevere le informazioni sull’offerta riservata.